Sono 35 le progettualità avviate dai membri del network dal 2014*

In particolare 4 progetti sono gestiti da un partenariato pubblico-privato sociale (Torino, Rimini, Bologna, Ravenna) mentre due sono gestiti con un sistema di integrazione socio-sanitario (Società della salute di Pisa e Pordenone). C’è un progetto regionale “HF – Sicilia” che coinvolge 13 Caritas diocesane siciliane. E c’è un accordo con la Regione Emilia Romagna per le proprie città rispetto al percorso Housing First.

La forza di questi progetti sono le risorse e le reti che sono riusciti ad attivare. Ogni progetto ha la sua storia di sfida e innovazione.

Le risorse utilizzate arrivano da fondi ministeriali, fondi comunali, fondi europei, 8×1000 della Chiesa, bandi pubblici, donazioni di multinazionali, fondo della CEI, risorse proprie dell’ente.

Gli enti coinvolti nei territori sono: Comune/Assessorato Politiche Sociali, Uffici Anagrafe urbano, Asl/Aus, ATER, Consultorio, Agenzie immobiliari, Servizi all’impiego, Parrocchie, Centri Anti Violenza, proprietari di immobili, Rete sanitaria, Caritas Diocesane, Centri distribuzione viveri e farmaci, Avvocati, Centri di ascolto Caritas, Volontariato

I 35 programmi attivati in tutta Italia si rivolgono a diversi destinatari: nel 40% dei casi si tratta di adulti con gravi disagi economici e abitativi; il 14% è composto da ex detenuti. Si lavora anche persone senza dimora croniche con problemi di abuso o dipendenza (sono il 20%) e persone senza dimora con disturbi mentali (il 10%). Altri progetti, in particolare a Ragusa, Siracusa e a Bologna, si sta lavorando anche con famiglie indigenti e multiproblematiche che rappresentano un altro 10% del target (in aumento nell’ultimo periodo).

[table id=63 /]

* Fonti: schede di monitoraggio fio.PSD – Valutazione ex ante IRES – FVG; Valutazione sulla Salute Università di Padova.

[gview file=”http://www.fiopsd.org/wp-content/uploads/2016/12/Infografica.pdf” profile=”3″ height=”880px” width=”630px” save=”1″]